<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Idro 80 &#187; Lanfranco Barbini</title>
	<atom:link href="https://www.idro80.it/author/lanfranco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.idro80.it</link>
	<description>Blog di informazione, interior design, normative, recensioni, arredamento e idraulica</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Nov 2024 07:45:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Idro 80 s.a.s. di Lanfranco Barbini</title>
		<link>https://www.idro80.it/idro-80-s-a-s-di-lanfranco-barbini/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/idro-80-s-a-s-di-lanfranco-barbini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 09:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trova un idraulico]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=2908</guid>
		<description><![CDATA[<p>Città: Roma Indirizzo: Via Sirte, 42 &#8211; 00199 Telefono: 0686218936 Cellulare: 3477270667 Sito web: www.idro80.it</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/idro-80-s-a-s-di-lanfranco-barbini/">Idro 80 s.a.s. di Lanfranco Barbini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="google-map aligncenter"><iframe width="620" height="360" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="https://maps.google.it/maps?q=Via+Sirte,+42,+Roma,+00199+RM&amp;hl=it&amp;sll=41.29085,12.71216&amp;sspn=27.017662,42.319336&amp;oq=via+sirte,+42+00199+&amp;hnear=Via+Sirte,+42,+00199+Roma,+RM&amp;t=m&amp;z=17&amp;output=embed"></iframe></div>
<div class="clear"></div><div class="divider"></div>
<div style="width: 98%; background-color: #f5f5f5; padding: 10px 0 0 10px; margin-top: -10px; border: 1px dashed #ccc;">
<p><strong>Città:</strong> Roma</p>
<p><strong>Indirizzo:</strong> Via Sirte, 42 &#8211; 00199</p>
<p><strong>Telefono:</strong> 0686218936</p>
<p><strong>Cellulare:</strong> 3477270667</p>
<p><strong>Sito web:</strong> <a href="http://www.idro80.it" target="_blank">www.idro80.it</a></p>
</div>
<div class="clear"></div><div class="divider"></div>
<a href=" mailto:info@idro80.it" class="shortc-button small black">Contatta via e-mail</a>
<div class="clear"></div><div class="divider"></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/idro-80-s-a-s-di-lanfranco-barbini/">Idro 80 s.a.s. di Lanfranco Barbini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/idro-80-s-a-s-di-lanfranco-barbini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impianto gas</title>
		<link>https://www.idro80.it/impianto-gas/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/impianto-gas/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 06:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[boiler]]></category>
		<category><![CDATA[caldaia]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[impianto gas]]></category>
		<category><![CDATA[installatore]]></category>
		<category><![CDATA[piano cottura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=2206</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;installazione, l&#8217;utilizzo ed il controllo delle apparecchiature  a gas come scalda-acqua, piani cottura, caldaie e boiler sono regolamentati da una serie di normative tecniche emanate dal C.I.G. (Comitato Italiano Gas) e pubblicate dall&#8217;UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) inoltre ci ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/impianto-gas/">Impianto gas</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;installazione, l&#8217;utilizzo ed il controllo delle apparecchiature  a gas come <strong>scalda-acqua</strong>, <strong>piani cottura</strong>, <strong>caldaie e boiler</strong> sono regolamentati da una serie di normative tecniche emanate dal <strong>C.I.G</strong>. (Comitato Italiano Gas) e pubblicate dall&#8217;<strong>UNI</strong> (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) inoltre ci sono leggi, decreti e circolari ministeriali che di volta in volta aggiornano le normative a seconda dell&#8217;<strong>evoluzione tecnologica</strong>. In pratica si tratta di norme che, ogni <b>installatore qualificato </b>deve conoscere nei dettagli al fine di poterle rispettare e garantire così agli utenti finali un lavoro di<strong> qualità</strong> e con un livello massimo di <strong>sicurezza</strong>. La regola generale che io ho tratto leggendo la normativa inerente, è che qualsiasi <b>impianto gas</b> deve necessariamente essere<strong> rintracciabile</strong> anche dopo anni e qualora si dovesse verificare una <strong>fuoriuscita di gas</strong> questa non deve mettere in pericolo l&#8217;utente ma deve defluire verso l&#8217;<strong>esterno</strong> senza compromettere la<strong> sicurezza</strong> altrui. Pertanto mi ripeterò ma credo che questo punto debba essere rafforzato; <b>l&#8217;installatore non si può esonerare dall&#8217;osservanza di tutte le prescrizioni previste dalle normative vigenti</b>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/impianto-gas/">Impianto gas</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/impianto-gas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come fare per pulire i filtri del climatizzatore</title>
		<link>https://www.idro80.it/come-fare-per-pulire-i-filtri-del-climatizzatore/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/come-fare-per-pulire-i-filtri-del-climatizzatore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 10:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzatori]]></category>
		<category><![CDATA[Come fare per...]]></category>
		<category><![CDATA[climatizzatori]]></category>
		<category><![CDATA[filtri]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1697</guid>
		<description><![CDATA[<p>Pulire i filtri del nostro climatizzatore è molto semplice;</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-fare-per-pulire-i-filtri-del-climatizzatore/">Come fare per pulire i filtri del climatizzatore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pulire i filtri del nostro climatizzatore è molto semplice;</p>
<div class="checklist">
<ul>
<li>Togliamo corrente alla macchina, questo è possibile se l&#8217;installatore al momento della messa in opera ha posizionato un interruttore bipolare che toglie completamente la corrente al climatizzatore, altrimenti potrebbe aver lasciato una spina inserita o nel peggiore dei casi si deve togliere corrente dal contatore generale <strong>(1)</strong></li>
<li>Saliamo su una scala e prendiamo con tutte e due le mani sulle estremità il pannello frontale, sui lati esterni ci sono incavi che facilitano la presa con le dita. Questa cosa è importante perché se cerchiamo di aprire il pannello tirando solo da una parte rischiamo di romperlo <strong>(2)</strong></li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1700" alt="pulire_filtri_climatizzatore_1_2" src="http://www.idro80.it/wp-content/uploads/2013/07/pulire_filtri_climatizzatore_1_2.jpg" width="620" height="229" /></p>
<ul>
<li>A questo punto una volta tirato su il pannello ci troviamo di fronte due filtri che si presentano come due piccoli lenzuolini rigidi concavi <strong>(3)</strong></li>
<li>Li togliamo e li sciacquiamo sotto l&#8217;acqua corrente e facciamo asciugare.</li>
<li>Rimontiamo il tutto, attacchiamo corrente, Fatto! <strong>(4)</strong></li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1701" alt="pulire_filtri_climatizzatore_3_4" src="http://www.idro80.it/wp-content/uploads/2013/07/pulire_filtri_climatizzatore_3_4.jpg" width="620" height="229" /></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-fare-per-pulire-i-filtri-del-climatizzatore/">Come fare per pulire i filtri del climatizzatore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/come-fare-per-pulire-i-filtri-del-climatizzatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come funzionano i pannelli solari a circolazione forzata.</title>
		<link>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-forzata/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-forzata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2013 16:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[circolazione forzata]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli solari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1576</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;impianto a circolazione forzata di pannelli solari, si differisce da quella naturale per la presenza di una pompa circolatore, che spinge il fluido nella serpentina del bollitore contenente acqua sanitaria. In questo caso il bollitore può essere posizionato in un altro ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-forzata/">Come funzionano i pannelli solari a circolazione forzata.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;impianto a <strong>circolazione forzata</strong> di <strong>pannelli solari,</strong> si differisce da quella<strong> naturale</strong> per la presenza di una <strong>pompa circolatore,</strong> che spinge il fluido nella <strong>serpentina</strong> del bollitore contenente acqua sanitaria. In questo caso il <strong>bollitore</strong> può essere posizionato in un altro locale. Il fluido utilizzato è solamente  <strong>glicole</strong> <strong>propilenico</strong> (<strong>Paraflù</strong>) assoluto. Generalmente per i pannelli a circolazione forzata si tratta di impianti di acqua <strong>calda centralizzata,</strong> poichè in questo caso si può diminuire la superficie radiante dei panelli. La<strong> pompa circolatore</strong>, gestita da una<strong> centralina elettrica</strong>, funziona solo nel momento in cui il fluido ha raggiunto una temperatura adatta a cedere il calore immagazzinato, così da permettere il passaggio del calore all&#8217;acqua contenuta nel bollitore. Questo tipo di impianto è piuttosto complesso in quanto prevede altri componenti aggiuntivi, tra cui il controllo <strong>temperatura</strong> e il <strong>vaso di espansione.</strong> Prevede, inoltre anche un consumo di<strong> energia elettrica</strong>, la cosa positiva è che è poco soggetto agli <strong>agenti atmosferici</strong> e alla <strong>dispersione termica,</strong> in orari e momenti in cui la radiazione solare è minore o assente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-forzata/">Come funzionano i pannelli solari a circolazione forzata.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-forzata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come funzionano i  pannelli solari a circolazione naturale</title>
		<link>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-naturale/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-naturale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 16:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[glicole propilenico]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[paraflu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1567</guid>
		<description><![CDATA[<p>Gli impianti  di questo tipo sono costituiti da uno o più pannelli solari grandi circa 1 mt x 2 mt , un bollitore che generalmente è posto sopra il pannello, un circuito idraulico che collega bollitore e pannello, un sistema ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-naturale/">Come funzionano i  pannelli solari a circolazione naturale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>impianti </strong> di questo tipo sono costituiti da uno o più <strong>pannelli solari</strong> grandi circa <strong>1 mt x 2 mt ,</strong> un <strong>bollitore</strong> che generalmente è posto sopra il pannello, un <strong>circuito idraulico</strong> che collega bollitore e pannello, un<strong> sistema di ancoraggio</strong> al pavimento e un <strong>vaso d&#8217;espansione</strong> (optional). Si tratta di un tipo di impianto che ha come fluido una<strong> miscela</strong> in percentuale di <strong>acqua</strong> e <strong>glicole propilenico, </strong>il comunissimo <strong>&#8220;Paraflù&#8221;</strong>; la miscela si riscalda e sale nel serbatoio di accumulo dove l&#8217;acqua sanitaria viene letteralmente riscaldata con il famoso metodo<strong> &#8221; a bagnomaria&#8221;</strong>; da qui poi potrà essere distribuita alle utenze domestiche, come  <strong>sanitari</strong> e  <strong>riscaldamento</strong> degli ambienti. L&#8217;impianto a <strong>circolazione naturale</strong> è un impianto semplice, ma con una percentuale abbastanza alta di <strong>dispersione termica</strong>. Bisogna anche tener presente che se non viene utilizzata l&#8217;acqua calda sanitaria, la<strong> miscela</strong> non può  più scambiare calore con l&#8217;acqua e di conseguenza c&#8217;è un innalzamento della<strong> pressione</strong> all&#8217;interno del circuito del pannello, che essendo provvisto di una<strong> valvola  di sicurezza</strong>, rilascerà il liquido in eccesso. E&#8217; per questo motivo, che se si pensa di non dover utilizzare l&#8217;acqua proveniente dal pannello è consigliabile coprirlo con un apposito <strong>telo.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-naturale/">Come funzionano i  pannelli solari a circolazione naturale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/come-funzionano-i-pannelli-solari-a-circolazione-naturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa fare se i termosifoni di un impianto termico autonomo non scaldano tutti nella stessa maniera</title>
		<link>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-i-termosifoni-di-un-impianto-termico-autonomo-non-scaldano-tutti-nella-stessa-maniera/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-i-termosifoni-di-un-impianto-termico-autonomo-non-scaldano-tutti-nella-stessa-maniera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 20:17:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Come fare per...]]></category>
		<category><![CDATA[Termica]]></category>
		<category><![CDATA[autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[impianto]]></category>
		<category><![CDATA[termosifoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1513</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sono diversi i problemi per i quali un termosifone può non riscaldare nonostante tutti gli altri funzionano, oggi ne esamineremo due. 1° caso: il termosifone scalda solamente da una parte e più precisamente sul lato opposto alle due valvole collegate ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/cosa-fare-se-i-termosifoni-di-un-impianto-termico-autonomo-non-scaldano-tutti-nella-stessa-maniera/">Cosa fare se i termosifoni di un impianto termico autonomo non scaldano tutti nella stessa maniera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono diversi i problemi per i quali un termosifone può non riscaldare nonostante tutti gli altri funzionano, oggi ne esamineremo due.</p>
<p><strong>1° caso</strong>: il termosifone scalda solamente da una parte e più precisamente sul lato opposto alle due valvole collegate al termosifone; in questo caso basterà aprire la valvolina di sfiato aria che si trova proprio dove è più freddo e togliere un po’ di aria mischiata ad acqua a questo punto bisognerà ripristinare la pressione con il rubinetto di carico impianto posto generalmente nella parte inferiore della nostra caldaia.</p>
<p><strong>2° caso</strong>: il termosifone in questione è più freddo generalmente rispetto agli altri; dopo esserci assicurati che le due valvole poste sul termosifone sono aperte e che l’aria all’interno dello stesso è stata tolta, si può provare a chiudere due o tre termosifoni quelli che sono più vicini alla caldaia, in questo modo diamo una maggiore prevalenza al nostro radiatore freddoloso e di solito dovrebbe funzionare, poi riapriamo anche gli altri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/cosa-fare-se-i-termosifoni-di-un-impianto-termico-autonomo-non-scaldano-tutti-nella-stessa-maniera/">Cosa fare se i termosifoni di un impianto termico autonomo non scaldano tutti nella stessa maniera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-i-termosifoni-di-un-impianto-termico-autonomo-non-scaldano-tutti-nella-stessa-maniera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa fare se viene poca acqua dal rubinetto del lavabo</title>
		<link>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-viene-poca-acqua-dal-rubinetto-del-lavabo/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-viene-poca-acqua-dal-rubinetto-del-lavabo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 20:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Come fare per...]]></category>
		<category><![CDATA[Idraulica]]></category>
		<category><![CDATA[lavabo]]></category>
		<category><![CDATA[rubinetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1507</guid>
		<description><![CDATA[<p>La causa principale di quando arriva poca acqua dal rubinetto del lavabo è sicuramente uno scalda-bagno o una caldaia a gas che abbiamo in casa che producendo acqua calda produce allo stesso modo calcare. Questi sassolini biancastri si vanno a ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/cosa-fare-se-viene-poca-acqua-dal-rubinetto-del-lavabo/">Cosa fare se viene poca acqua dal rubinetto del lavabo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La causa principale di quando arriva poca acqua dal rubinetto del lavabo è sicuramente uno scalda-bagno o una caldaia a gas che abbiamo in casa che producendo acqua calda produce allo stesso modo calcare.<br />
Questi sassolini biancastri si vanno a depositare sui nostri rubinetti impedendo parzialmente la fuoriuscita dell’acqua. Cosa fare</p>
<div class="checklist">
<ul>
<li>Svitiamo e togliamo il rompigetto del nostro rubinetto lo puliamo e lo riavvitiamo.</li>
<li>Se la prima opzione non è servita ad un gran ché, dobbiamo risalire ai rubinetti filtro che sono posti al disotto del lavabo e collegano l’impianto idraulico al nostro rubinetto.</li>
</ul>
</div>
<p>Ci prepariamo una piccola ciotola che servirà a raccogliere un po’ di acqua, poi chiudiamo il rubinetto filtro e ci accertiamo che non esca più acqua, a questo punto si svita un tappo che è posto di fronte sul rubinetto filtro, puliamo, richiudiamo e riapriamo l’acqua.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/cosa-fare-se-viene-poca-acqua-dal-rubinetto-del-lavabo/">Cosa fare se viene poca acqua dal rubinetto del lavabo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/cosa-fare-se-viene-poca-acqua-dal-rubinetto-del-lavabo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come alzare la pressione della caldaia</title>
		<link>https://www.idro80.it/come-alzare-la-pressione-della-caldaia/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/come-alzare-la-pressione-della-caldaia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 20:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Caldaie]]></category>
		<category><![CDATA[Come fare per...]]></category>
		<category><![CDATA[caldaie]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1502</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ogni caldaia deve essere corredata di un libretto di uso e manutenzione, sul quale dobbiamo trovare dove è localizzato il rubinetto di carico impianto. A questo punto si deve aprire il rubinetto e portare la pressione ad 1-1,2 bar e ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-alzare-la-pressione-della-caldaia/">Come alzare la pressione della caldaia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni caldaia deve essere corredata di un libretto di uso e manutenzione, sul quale dobbiamo trovare dove è localizzato il rubinetto di carico impianto. A questo punto si deve aprire il rubinetto e portare la pressione ad 1-1,2 bar e poi richiudere, qualche cliente mi ha chiamato dicendo che il rubinetto non funzionava perché la pressione non saliva, bisogna considerare che il rubinetto di carico impianto delle caldaie ha un meccanismo molto semplice e occorre far fare alcuni giri a vuoto prima di aprirlo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-alzare-la-pressione-della-caldaia/">Come alzare la pressione della caldaia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/come-alzare-la-pressione-della-caldaia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come cambiare i sali alla caldaia</title>
		<link>https://www.idro80.it/come-cambiare-i-sali-alla-caldaia/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/come-cambiare-i-sali-alla-caldaia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 19:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Caldaie]]></category>
		<category><![CDATA[Come fare per...]]></category>
		<category><![CDATA[caldaia]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1497</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;operazione di cambiare i sali polifosfati del nostro decalcificatore non è molto difficile e con le giuste accortezze può diventare anche veloce. Un rapido controllo ed il gioco è fatto!</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-cambiare-i-sali-alla-caldaia/">Come cambiare i sali alla caldaia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;operazione di cambiare i sali polifosfati del nostro decalcificatore non è molto difficile e con le giuste accortezze può diventare anche veloce.</p>
<div class="checklist">
<ul>
<li>Chiudiamo il rubinetto dell&#8217;acqua che generalmente si trova prima del decalcificatore, in alternativa chiudiamo l&#8217;acqua generale <strong>(1)</strong>;</li>
<li>Apriamo un qualsiasi rubinetto d’acqua calda, lasciandolo aperto per tutta l&#8217;operazione, questo serve per togliere pressione all&#8217;impianto <strong>(2)</strong>;</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1624" alt="cambiare i sali caldaia 1-2" src="http://www.idro80.it/wp-content/uploads/2013/07/cambiare_sali_caldaia_1_2.jpg" width="620" height="229" /></p>
<ul>
<li>Svitare il contenitore dei sali, operazione che, avendo precedentemente aperto un rubinetto, dovrebbe avvenire senza incontrare eccessive resistenze <strong>(3)</strong>;</li>
<li>Sostituiamo i sali e riavvitiamo il contenitore senza forzare <strong>(4)</strong>;</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1625" alt="cambiare i sali caldaia 3-4" src="http://www.idro80.it/wp-content/uploads/2013/07/cambiare_sali_caldaia_3_4.jpg" width="620" height="229" /></p>
<ul>
<li>Riapriamo l&#8217;acqua che avevamo chiuso all&#8217;inizio (rubinetto prima del decalcificatore o rubinetto generale) facendola scorrere un pò <strong>(5)</strong>;</li>
<li>Chiudiamo il rubinetto che avevamo aperto per togliere pressione all&#8217;impianto <strong>(6)</strong>;</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1626" alt="cambiare i sali caldaia 5-6" src="http://www.idro80.it/wp-content/uploads/2013/07/cambiare_sali_caldaia_5_6.jpg" width="620" height="229" /></p>
</div>
<p>Un rapido controllo ed il gioco è fatto!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/come-cambiare-i-sali-alla-caldaia/">Come cambiare i sali alla caldaia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/come-cambiare-i-sali-alla-caldaia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il decalogo del buon riscaldamento domestico</title>
		<link>https://www.idro80.it/il-decalogo-del-buon-riscaldamento-domestico/</link>
		<comments>https://www.idro80.it/il-decalogo-del-buon-riscaldamento-domestico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 15:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lanfranco Barbini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Termica]]></category>
		<category><![CDATA[impianto]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.idro80.it/?p=1002</guid>
		<description><![CDATA[<p>Risparmio in bolletta e sicurezza in casa sono fattori cari a tutti, soprattutto di questi tempi. E’ bene quindi mettere in pratica alcune regole, semplici ma assai utili prima di far funzionare tutti i tipi di impianti, dalle caldaie centralizzate a ...</p><p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/il-decalogo-del-buon-riscaldamento-domestico/">Il decalogo del buon riscaldamento domestico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Risparmio in bolletta</strong> e sicurezza in casa sono fattori cari a tutti, soprattutto di questi tempi. E’ bene quindi mettere in pratica alcune regole, semplici ma assai utili prima di far funzionare tutti i tipi di impianti, dalle <strong>caldaie centralizzate a quelle autonome.</strong><br />
<strong>1°</strong> Fare eseguire, il controllo e la<strong> manutenzione</strong> dell’impianto da un tecnico esperto.</p>
<p><strong>2°</strong> Utilizzare i moderni<strong> dispositivi elettronici</strong> per regolare orari di accensione e temperature nei locali riscaldati.</p>
<p><strong>3</strong>° Gli impianti di riscaldamento devono essere<strong> puliti</strong> a fondo e sciacquati prima dell’installazione di una nuova caldaia.  Esiste una differenza fra pulizia e risciacquo. La pulizia comporta l’uso di un<strong> prodotto chimico</strong>. Il risciacquo utilizza la forza dell’acqua delle condutture di rete per rimuovere eventuali residui o detriti che circolano ancora nell’impianto dopo che si è usato un detergente.</p>
<p><strong>4° </strong>Durante il riempimento finale di un impianto di riscaldamento, vi si dovrebbe aggiungere un<strong> inibitore chimico</strong> di trattamento dell’acqua per proteggerlo dalla corrosione, dalle incrostazioni e dai fanghi.</p>
<p><strong>5° </strong>Isolare bene le tubazioni nelle quali scorre l’acqua calda.</p>
<p><strong>6°</strong> Eliminare,con dispositivi automatici, l’<strong>aria dalle tubazioni</strong> e dai corpi scaldanti.</p>
<p><strong>7°</strong> Distribuire l’acqua calda sanitaria ad una temperatura non maggiore di circa<strong> 55°<br />
</strong><br />
<strong>8°</strong> Imparare a misurare l’energia che si consuma: per esempio, leggere periodicamente il contatore del gas e capire quanto     si consuma in estate e quanto in inverno.<br />
<strong>9°</strong>Riportare sulla caldaia o sul libretto d’impianto i trattamenti chimici effettuati .</p>
<p><strong>10°</strong>Ricordati queste sono regole fondamentali per allungare la vita al tuo impianto!</p>
<p>Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie è utile tener presente che per ridurre ulteriormente gli sprechi energetici, da è possibile tenere sotto controllo i propri impianti tramite un sito web un&#8217;applicazione per smartphone. Il cuore pulsante di questo sistema resta comunque l’inverter è il cuore pulsante di questo sistema. Comunica con le piattaforme web e le app tramite la connessione ad internet che può essere via Cavo LAN (il classico cavo per internet) oppure via Wireless, quindi tramite Wi-Fi, in base al modello o alla tipologia di rete disponibile. E&#8217; indispensabile una <a href="https://selectra.net/internet/operatori/tim/copertura"><strong>buona copertura internet</strong></a> in maniera tale che l’inverter sarà sempre collegato in tempo reale con il sito internet dell&#8217;azienda e i dati disponibili saranno rilevati in tempo reale.<br />
Per avere un risparmio maggiore è indicato attivare un <a href="https://puntienergia.com/guida/attivare-luce"><strong>contratto luce</strong></a> con la migliore offerta sul mercato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.idro80.it/il-decalogo-del-buon-riscaldamento-domestico/">Il decalogo del buon riscaldamento domestico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.idro80.it">Idro 80</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.idro80.it/il-decalogo-del-buon-riscaldamento-domestico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
